martedì 16 settembre 2014

Luigi Cardillo, il libro: intervista all'autore


E’ da poco uscito un tuo libro che ha come titolo “Luigi Cardillo: vita, sogni e visioni”, perché hai deciso di iniziare a scrivere?

Posta così la domanda potrebbe essere intesa come un invito ad abbandonare la scrittura :-) A parte gli scherzi, da ingegnere mi trovo in questa inedita veste di autore a seguito di un evento molto triste: la recente perdita di mio padre: Luigi Cardillo. Credo che nel mio futuro editoriale, se mai c'è ne sarà uno, scriverò qualcosa di attinente ai miei studi o magari qualcosa sulle mie passioni ...Queen?!? Chi vivrà, vedrà!

Quali sono le origini del tuo libro?

Come ho avuto modo di precisare nell'introduzione, più che scrittore mi definirei il curatore dell'opera in quanto il 90% del libro proviene da una bozza elettronica scritta in prima persona da mio padre a partire dal 2005. Il mio lavoro di stesura si è limitato ad amalgamare il suo frammentario manoscritto digitale per dargli la giusta veste tipografico-narrativa cercando di chiarire alcune espressioni e correggendo gli inevitabili errori di battitura che comporta una prima bozza. Inoltre, il mio intervento diretto si evince in alcune note utilizzate come utili chiarimenti al contesto nonché nell'aggiunta di alcuni dettagli che ho avuto modo di condividere in prima persona.

Con tutto il rispetto dovuto, ma cosa ti ha spinto a pubblicare la biografia di tuo padre il quale non é certamente un VIP?!?

Per prima cosa, ritengo assai riduttivo considerare il libro come una mera biografia anche se l'approccio usato è di tipo rigorosamente cronologico. Come primo lettore del manoscritto digitale, mi sono reso conto che in queste pagine ci sono eventi misteriosi e soprannaturali che sfuggono all'umana comprensione: 72 sogni-visione, 13 apparizioni, 35 miracoli ricevuti ...e molto altro! In pratica non stavo leggendo la banale vita di un qualcuno che non ha nulla degno di nota ...anzi tutt'altro! La storia narrata procede negli anni attraverso la copiosa attività onirica di mio padre che gli ha permesso, sempre a posteriori come Dio comanda, di delineare i momenti decisivi della sua inconsueta esperienza di vita svolta prevalentemente a San Severo (FG) con alcune emigrazioni a Milano e Torino.

A che tipo di lettori si rivolge il tuo libro?

Oltre alle persone che lo conobbero di persona credo che questa storia, decisamente inconsueta, possa essere d'interesse soprattutto per chi, come me, crede nel significato "divino" dei sogni. Basti pensare ai 72 sogni-visioni, narrati a mò di cortometraggio, che rappresentano l'ossatura di tutto il racconto. Penso che anche chi non crede in Dio dovrebbe essere incuriosito da questo libro: molte volte è più difficile non credere che credere!
A questo punto la domanda é d'obbligo: è tutto vero???
La mia risposta monosillabica è decisamente la seguente: SI! Mi rendo conto che si potrebbe dubitare su alcuni contenuti ma io, non posso dire da testimone oculare ma da profondo conoscitore di mio padre, metterei la mano sul fuoco sulla veridicità di tutto quanto scritto! Se mio padre avesse avuto una tale capacità di scrivere storie fantastiche, ora saremmo ricchi ...ma così non è ;-(

A quale editore ti sei affidato per la pubblicazione del tuo libro?

A me stesso, nel senso che attualmente il libro è autoprodotto quindi detengo i diritti dell'opera. Questa scelta, fra l'altro, mi ha permesso di avere il controllo su tutti gli aspetti del progetto editoriale curato in prima persona: stesura, impaginazione, grafica di copertina, ecc... Per la distribuzione della versione cartacea mi sono affidato al servizio Lulu.com che, dopo lunghi e rigorosi controlli (...ma tanto l'errore di stampa/battitura è sempre in agguato!), ha reso prenotabile il libro online oppure, nel prossimo futuro, dalla vostra libreria di fiducia fornendo il codice ISBN 978-1-291-98181-0.

Hai deciso di rendere il tuo libro disponibile in formato elettronico? Se si, in quali formati?

Si, credo che sia ormai d'obbligo adottare anche i formati elettronici per distribuire un libro. Se é vero che ci sono ancora lettori, non necessariamente anziani, legati alla versione cartacea (che comunque mantiene il suo fascino), altri trovano molto più pratico/tecnologico nonché economico il formato elettronico. Nel mio caso ho adottato i formati più comuni, partendo dal banale PDF che mantiene l'impaginazione della versione cartacea, ai più specifici ePub e Kindle distribuiti attraverso più canali di vendita: Lulu.com, Amazon, Google Libri + Play e Kobo. Inoltre, tramite contatto diretto, sono disponibile a fornire tutti i formati elettronici, quali: FB2, HTMLZ, LIT, LRF, MOBI, PDB, PMLZ, RB, RTF, SNB, TCR, TXT, TXTZ e ZIP!

Saremmo incuriositi sulle modalità di promozione di un libro autoprodotto. Come stai procedendo per il tuo libro?

Bella domanda ...e gatta da pelare! Mentre per un libro affidato, a caro prezzo, ad una casa editrice tradizionale, la stessa si incarica di tutti gli aspetti inerenti il marketing; per un libro autoprodotto, l'autore deve armarsi di conoscenza e tempo per definire ed implementare la giusta strategia promozionale ...possibilmente a costo zero o comunque low-cost! In questa sfida, non avrei altri termini per definirla, ho sfruttato le mie competenze informatiche maturate per passione/lavoro:
In questa prima fase resta fondamentale il passaparola degli internauti ai quali chiedo gentilmente di cliccare e condividere a più non posso :-)

Complimenti per la realizzazione del Booktrailer autoprodotto. Quali sono state le motivazioni che ti hanno portato a scegliere la base musicale?

Come ho dichiarato nei credits, la traccia audio che é possibile ascoltare nel Booktrailer HD e nello spot (video - audio) è una versione strumentale di un brano dei Queen intitolato "Mother Love" e comparso inizialmente nell'album "Made in Heaven" edito nel 1995. Innanzitutto i Queen sono citati due volte nel libro ...suspance! Premetto subito che ciò non è per mia volontà come molti saranno indotti a pensare conoscendo le mie preferenze musicali. Inoltre, trovo il significato del brano molto attinente alle origini della storia: tutto ebbe inizio da sua madre ...suspance!

Abbiamo letto sulla pagina Facebook del libro di una promozione esclusiva: di cosa si tratta?

Molto semplice: per i primi 50 che acquistano la versione cartacea del mio libro avranno la possibilità di ricevere in regalo l'equivalente elettronico in formato PDF... a patto di cliccare "Mi Piace" sulla pagina e seguire la breve procedura ivi indicata. La copia omaggio va guadagnata in qualche modo!

Ci puoi raccontare qualche episodio tratto dal tuo libro?

Si, ma non qui! Per episodi inediti e contenuti extra vi invito a seguire e condividere la pagina Facebook dedicata al libro ...e non dimenticate di cliccare sul MI PIACE! Grazie.

Per concludere, vuoi almeno lasciarci una citazione tratta dal libro?

Certo, ecco una massima, tratta dalla prefazione, che credo riesca bene ad esprimere lo spirito del libro: "La vita è un lungo racconto da scrivere con la mano accompagnata dall’Amore del Padre".

"LUIGI CARDILLO: vita, sogni e visioni"
di Attilio Domenico Cardillo

"LUIGI CARDILLO: vita, sogni e visioni" di Attilio Domenico Cardillo
Disponibile in versione cartacea ed elettronica

lunedì 10 ottobre 2011

Trilogia sulle energie rinnovabili


Con il presente post voglio comunicare la fine dei lavori che hanno portato alla pubblicazione della trilogia di eBooks GRATUITI a riguardo delle Energie Rinnovabili:
  1. ENERGIA EOLICA. Il vento, la tecnologia e il mercato;
  2. ENERGIA FOTOVOLTAICA. Il sole, la tecnologia e il mercato;
  3. ENERGIE ALTERNATIVE. Le rinnovabili oltre Eolico e Fotovoltaico.
L'intero lavoro di studio si basa essenzialmente sul materiale didattico/divulgativo liberamente fornito dal ENEA e ABB - Asea Brown Boveri Ltd. Per maggiori informazioni v’invito a leggere la bibliografia riportata in coda ad ogni volume. Come valore aggiunto alle mirabili fonti sopra citate, che sentitamente ringrazio, mi sono prodigato ad organizzare tutto il materiale reperito ampliando alcuni contenuti, soprattutto in merito ad altri aspetti tecnici. Penso che il risultato raggiunto dia un’ampia visione d’insieme delle Energie Rinnovabili  toccando tutti gli aspetti che vi concorrono. Ovviamente si rimanda a testi specifici per opportuni approfondimenti ed eventuali aggiornamenti.

Detto ciò mi sembra palese dichiarare che il contenuto riportato non è stato realizzato a fini di lucro ma solo per pura divulgazione tecnico-scientifica e quindi è severamente vietato ridistribuire tale lavoro, o parte di esso, per fini diversi da quelli prima indicati senza il consenso esplicito dei rispettivi autori e del sottoscritto. “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (Mt 10,8).

Chiave di lettura 

A riguardo della “scottante” tematica circa la compatibilità ambientale, mi sembra opportuno concludere con alcune personali riflessioni. Mi sento di evidenziare alcune realtà ormai dimenticate che, a mio parere, rappresentano dei legittimi termini di paragone. Bisogna comprendere che il territorio contemporaneo risulta comunque alterato dall'uomo che, nella sua evoluzione socio-economica, ha implicato nuovi bisogni. Basti pensare alle infrastrutture stradali (necessarie per rendere scorrevole la circolazione dei veicoli), ai punti d’ispezione dei metanodotti (per trasportare in sicurezza il gas naturale nelle nostre case), ai ripetitori di segnali di cella (affinché sia ottimale la ricezione dei nostri cellulari) e, ancor più, ai tralicci dell’alta tensione (che ci permettono di usufruire dell’energia elettrica)! Tutto ciò altera inevitabilmente il territorio originario ma nessuno si sognerebbe mai di voler abbattere queste strutture che ci consentono di condurre, rispetto ai nostri avi, una vita molto più confortevole alla quale siamo ormai troppo affezionati! 

Inoltre, in questo periodo storico, il pianeta terra ci ricorda che i suoi “serbatoi” stanno per esaurirsi e la sua “salute” versa ormai in gravi condizioni (come dimostra il celeberrimo buco dell’ozono), quindi ci chiede di inquinare meno almeno nel modo in cui la legge prescrive! Come logica conseguenza a quanto detto siamo costretti ed obbligati moralmente ad accettare, ma con giusta ratio, le energie rinnovabili senza sterili puntualizzazioni! Il futuro é “rinnovabile”, basta volerlo! 

Spero sinceramente che le precedenti riflessioni, nonché l'intero lavoro, possano guidare tutti gli “addetti ai lavori” a giuste scelte nonché stimolare una piena accettazione sociale delle energie rinnovabili. 

Augurando una buona lettura, ricordo che è possibile segnalare eventuali errori/imprecisioni, o addirittura proporre integrazioni, attraverso i contatti riportati sul sito web nonché nel QR code in copertina di ogni volume. Grazie per la collaborazione.

venerdì 23 settembre 2011

Scatti d'autore


Una delle mie passioni è certamente la fotografia digitale soprattutto di soggetti naturali e foto panoramiche. Durante i miei viaggi sono solito portare con me il cavalletto per immortalare squarci di panorami suggestivi o momenti caratteristici del vivere popolare: feste patronali, manifestazioni, ecc...

A tal proposito ho attivato il mio canale Panoramio dove troverete i miei migliori scatti. Spero vi piacciano.

Vi ricordo che è buona norma e regola contattarmi qualora voleste fare un uso qualsiasi delle mie foto.

Grazie e buona visione anche tramite l'apposito slideshow a schermo intero!

sabato 17 settembre 2011

Logo CAD: origini ed evoluzione

Premetto che in questo contesto l'acronimo CAD non si riferisce a Computer Aided Design ...come è ben noto a chi mi conosce!

Tutto iniziò una fredda mattina di novembre del 2005 quando, in un'aula del LaBit, Laboratorio di Tecnologie dell'Informatica e Telematica c/o Politecnico di Bari, stavo seguendo una delle prime lezioni di Disegno di Impianti Industriali tenuta dal mitico prof. ing. Antonello Uva ...col quale ho avuto l'opportunità di sviluppare il mio secondo lavoro di tesi. L'argomento della lezione, che poi maturava in un assignment (precisamente il n.4) da consegnare la successiva lezione, era la creazione del cartiglio (volgarmente detto mascherino) che sarebbe stato usato in tutti i successivi lavori del corso consegnati da ognuno di noi. Di per se il compito sembrava quasi banale ...ma appena ebbi realizzato ciò il prof. continuò a spiegarsi ed appresi che il compito nascondeva un'imprevista difficoltà: creare un proprio logo da inserire in testa al cartiglio, nel campo Impresa!?! Ricordo che i colleghi non gradirono la cosa sia per mancanza di idee che per il tempo da impiegare per la realizzazione! Nella prima fase creativa pensai quasi subito alla fortunata coincidenza dell'acronimo CAD con le iniziali del mio cognome e nome: Cardillo Attilio Domenico! Decisi quindi che il mio logo dovesse contenere le famose tre lettere combinate in qualche modo fra loro. Dopo alcuni tentativi valutai che l'incastro perfetto poteva essere ottenuto con AD in alto più la C ad insinuare dal basso la A lasciando, nella sua caratteristica concavità, la possibilità di caratterizzare il logo con una dicitura. Dato il contesto (corso di specialistica in Impiantistica Industriale) scelsi Plants e quindi venne fuori un'impresa fittizia dal nome CAD Plants - Impianti Industriali con il seguente logo/banner:

Logo CAD Plants, 2005.
Devo ammettere che il risultato finale piacque molto anche allo stesso docente che mi chiese: "Userai questo logo per lavoro" ed io risposi: "Spero di si!". Ricordo che anche gli altri colleghi si diedero da fare: alcuni creando forme molto originali e stravaganti per forme e colori, ma forse poco attinenti al contesto, altri invece idearono qualcosa di scontato; non posso dimenticare il logo del collega con l'uomo vitruviano ...originalissimo :-)

Arrivando ai giorni nostri, pensai di dover adattare il logo al mio attuale contesto per dare vita ad un mio brand ...mi piace pensare in grande :-) In pratica dovevo sostituire la parola Plants con qualcos'altro e, per mantenermi sul generico, ho scelto ing per avere così ingCAD ...il mio ormai celeberrimo username che ritrovate in tutti i miei servizi web ...tranne su YouTube, dove sono dmimCAD, visto che c'è qualcuno del Cile che è arrivato prima di me ...e non lo usa neanche ;-( Data l'occasione ho ritenuto opportuno applicare anche un restyling del logo per renderlo più accattivante. In pratica sono passato dal 2D al 3D adottando non più il classico AutoCAD ma un software adatto a creare ed animare, in modo molto facile ed intuitivo, piccoli soggetti tridimensionali. Dopo tanto scrivere guardate il risultato finale:

Logo ingCAD e relativa animazione, 2009.
Penso di essermi affezionato a questo logo che credo non abbandonerò più ...anche perché ormai lo uso un po da per tutto:
Biglietto da visita con QR code.
Maschera "Proprietà di sistema" dei miei PC.
Alcune pubblicazioni indipendenti su Issuu.
...ed ovviamente su carta intestata, sul mio sito web e mobile!

Con questo post spero di aver colmato la curiosità di molti?!? In ogni modo per me è stato bello qui ricordare i bei tempi che furono ...e che si apprezzano in pieno solo quando sono passati.

mercoledì 18 maggio 2011

Creare una firma autografa animata



Una delle mie creazioni a me più care è la firma animata in bella mostra sulla mia home page.

In molti mi chiedono come abbia fatto a realizzarla e questo post vuole essere una risposta al quesito!

In verità, esistono vari metodi, forse più specifici, per ottenere lo stesso risultato adottando software commerciali certamente più complicati nell'uso. Io ho optato per una soluzione gratuita che richiede quanto segue:
  • penna (consiglio ad inchiostro nero);
  • foglio di carta bianca senza righe;
  • scanner piano;
  • software di fotoritocco (opzionale ma consigliato);
  • software di animazione GIF;
  • tempo e pazienza :-)
Il procedimento può essere suddiviso nei seguenti passi consecutivi:
  1. Apporre sul foglio la propria firma ...magari solo il nome;
  2. Scansionare la porzione di foglio contenente la firma salvando l'immagine ottenuta in formato senza perdita di qualità: *.bmp o *png;
  3. Ottimizzare il contrasto dell'immagine (opzionale ma consigliato);
  4. Importare l'immagine in Beneton Movie GIF (leggi N.B.);
  5. Associare allo sfondo il colore bianco;
  6. Creare n duplicati (fotogrammi) della firma: maggiore sarà n, maggiore sarà la fluidità dell'animazione ed, ovviamente, la dimensione finale del file ottenuto!
  7. Fase più onerosa: cancellare parzialmente l'immagine di ogni fotogramma in modo da lasciare visibile un tratto alla volta!!! In pratica, il primo fotogramma raffigurerà il primo trattino con cui la penna si appoggia sul foglio e, nell'ultimo fotogramma, vedremo la firma completa;
  8. Variare ad hoc la durata di ogni fotogramma al fine di rendere l'animazione più prossima al reale (opzionale ma consigliato);
  9. Salvare il lavoro ottenuto in formato *.gif.
Sicuramente è più difficile a dirsi che a guardarsi: buona visione della contestuale videoguida!

N.B. Il software portable adottato, Beneton Movie GIF, è incluso nella collezione GIF Studio Suite scaricabile gratuitamente dalla pagina Grafica del mio sito.

sabato 19 febbraio 2011

5.1to2

Finestra iniziale di DVD Audio Extractor (altri screenshots).

Sempre più spesso capita di trovare CD indicati come versione rimasterizzata che, il più delle volte, rappresentano una mera operazione commerciale tradotta in un aumento del volume dei brani senza un miglioramento significativo della qualità.

Ebbene, in questo post voglio spiegare come ottenere il massimo della qualità estraendo la traccia audio multi-canale direttamente da un DVD.

Per svolgere l'intero processo occorre munirsi dei seguenti software:
In pratica basterebbe solamente DVD Audio Extractor per completare il processo ma, per mia esperienza, ho potuto constatare un certo aumento della qualità audio seguendo questi 10 passi:
  1. In DVD Audio Extractor selezionare il DTS/AC3 audio stream (6Ch=5+1-sub)
  2. Spuntare solo le tracce effettive (...occhio al numero totale di brani ed alla loro durata!) e premere Next >;
  3. Output Format: Direct Stream Demux e premere Next >;
  4. Spuntare "Save each chapter into separate file"... per ottenere un file per ogni traccia!
  5. Indicare la cartella di destinazione (Output location) e spuntare le voci Save each chapter into separate file e Overwrite files with the same name quindi premere Next > e poi Start per avviare il processo;
  6. Caricare le traccie così ottenute in Foobar2000;
  7. Evidenziarle, cliccare sopra con il tasto destro e scegliere Convert... per aprire la finestra Converter Setup;
  8. Output format - Mp3 (...o WAV se si vuole operare la successiva codifica con Format Factory o altro encoder più qualificato), ;
  9. Processing - caricare (<=) nel riquadro di sinistra Active DSPs i seguenti moduli del riquadro di destra Available DSPs: Convert 5.1 to stereo e Resampler (PPHS) settato a 44100 Hz;
  10. Convert ed attendere il termine dell'operazione di "fusione" dei 6 canali in 2.
Provare per credere!

N.B.1 Le fasi da 1 a 5 possono essere eseguite anche con il buon vecchio DVD Decrypter impostato su Mode>IFO I, Enable Stream Processing e Direct Stream Copy per ottenere audio e video in tracce separate.

N.B.2 Con il procedimento indicato sono riuscito ad ottenere dai DVD di Greatest Video Hits 1+2, A Night At The Opera e The Game una qualità nettamente superiore rispetto alle varie edizioni rimasterizzate, anche in riferimento alla superba Complete Vinyl Replica Collection edita in edizione limitata Mini Vinyl Re-Issue dalla EMI-Toshiba nel 2004. Tale Collection, a mio parere, ad ora rappresenta la massima qualità audio raggiunta dall'intera discografia dei Queen!!!

Il mio cellulogio



Per chi, come me, ha più linee telefoniche diventa problematico portarsi dietro più cellulari. Una soluzione al problema potrebbe essere un dispositivo dual-SIM ma, quando la batteria ti abbandona, ovviamente non puoi essere contattato su nessuno dei due numeri!!! Ecco perché ritengo molto pratici i cellulogi, più propriamente detti Watch Phone, come il mio mostrato nel video!

Il Cect P888 è un orologio-cellulare che non ha particolari caratteristiche ma un costo davvero contenuto. L’estetica è gradevole anche per la particolare ergonomicità di questo prodotto che gli permette di adagiarsi piacevolmente al polso offrendo un display touch screen resistivo da 1,3" (TFT a 260K colori, 128x128 px) con ottima sensibilità, materiali standard con cassa in plastica dura e cinturino in gomma, contorno display in argento non troppo invasivo, il tutto è rifinito da quattro piccoli diffusori sonori agli angoli superiori della cassa. Il dispositivo viene fornito con mini-auricolare mono bluetooth 2.0, auricolare stereo a filo, stylus alloggiata nel cinturino e doppia batteria da 850 mAh oltre alla consueta dotazione di caricabatterie, cavo USB e manuale d'uso (inglese-cinese). [Scheda tecnica]

PREGI
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo;
  • Batterie a lunga durata;
  • Ottimo auricolare bluetooth in dotazione;
  • Inserimento dei caratteri con scrittura a mano;
  • Radio FM con auricolare a filo;
  • Schermate a sfondo rosso ...il mio colore preferito :-)
DIFETTI
  1. Solo 128 MB di memoria non espandibile parzialmente occupata da S.O. e contenuti non eliminabili;
  2. Attraverso il cavo USB è solo possibile caricare la batteria del dispositivo senza possibilità di trasferire file dal/al PC in modalità disco rimovibile (U disk) come erroneamente indicato;
  3. Non supporta i file di testo *.txt come erroneamente indicato;
  4. Non ha il vibracall come erroneamente indicato;
  5. Nei periodi caldi favorisce la sudorazione del polso per via della cassa in plastica e cinturino in gomma.
Tutto sommato la spesa vale l'impresa ...specialmente se usato per una linea privata a basso traffico!

Se qualcuno fosse riuscito a risolvere i difetti n. 2 e 3 di cui sopra, sarebbe gradito un contestuale commento. GRAZIE!