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domenica 4 gennaio 2026

🔥Cosa ci insegna l'incendio "Crans Montana"?

Non tutti sanno che oltre ad essere un prof. di Tecnologia sono un ingegnere abilitato in sicurezza ed antincendio. Vi assicuro che non è facile progettare edifici in modo che il fuoco non vinca mai!

Voglio analizzare con voi il recente caso dell'incendio nel locale «Le Constellation» di Crans-Montana, in Svizzera, che intorno all'1:30 del mattino del 1° gennaio 2026 ha cagionato 40 morti120 feriti 🙏 Probabilmente ne avete sentito parlare o avete già visto dei video, ma io voglio portarvi "dietro le quinte", per capire la scienza e la tecnologia che c'è dietro un disastro e, soprattutto, come si sarebbe potuto evitare.

Premetto che non è stata sfortuna! In ingegneria, il "caso" non esiste quasi mai. Esiste la fisica, la chimica e, purtroppo, l'errore umano. Vediamo cosa probabilmente sia potuto succedere.


🎇🌡️🔥

1. Il mostro invisibile: "Flashover"

Molti pensano che un incendio si diffonda piano piano: prima brucia la tenda, poi il tavolo, poi la sedia, ecc...

Purtroppo, negli ambienti chiusi non funziona così. Nell'incendio Crans Montana si è verificato quello che noi tecnici temiamo di più: il Flashover.

Cos'è il Flashover?

Immaginate una stanza come un forno. Il fuoco inizia in un angolo. Il fumo caldo sale e si accumula sul soffitto. Questo "cuscinetto" di fumo diventa caldissimo (può superare i 600°C!) e inizia a irradiare calore verso il basso, come un grill gigante.

A quel punto, tutti gli oggetti nella stanza (divani, vestiti, plastica) si scaldano senza essere toccati dalle fiamme. Rilasciano gas infiammabili e tossici che pian piano divorano tutto l'ossigeno presente nella stanza stessa.

Improvvisamente, BOOM! Tutto prende fuoco nello stesso istante. Non c'è più "il fuoco nell'angolo", ma l'aria stessa che brucia!


⚠️Lezione tecnica: in condizioni di flashover, ossia "incendio generalizzato", risulta difficile la sua gestione anche da parte dei 🧑‍🚒VVF che spesso si limitano a contenerlo finché non bruci tutti i materiali combustibili presenti! In tali gravose condizioni, il tempo per scappare non si misura in minuti, ma in secondi quindi è da stupidi tornare in dietro a prendere i propri effetti personali o, addirittura, dedicarsi ad assurde riprese con lo smartphone ...che magari non saranno mai condivise💀

Canta per ricordare!


🧯🚒🧑‍🚒

2. Prevenzione e Protezione: le due grandi assenti

Come ingegnere, quando analizzo questi casi, cerco due cose fondamentali che qui sembrano essere mancate o non hanno funzionato:

  • Prevenzione (evitare che accada qualcosa di spiacevole):

    Pannelli fonoassorbenti in schiuma di poliuretano (PU).


    I materiali presenti nel locale erano probabilmente troppo infiammabili. Se arredi un locale con materiali che bruciano facilmente come benzina, stai preparando il terreno per il disastro. La prevenzione significa, tra l'altro, usare opportuni materiali che fanno fatica a bruciare (si chiamano "ignifughi"). A quanto pare, il controsoffitto fonoassorbente dell'ambiente interrato, verosimilmente in materiale Poliuretano (PU) non trattato con opportuni additivi, non risultava ignifugo (ovvero è di una bassa classe di reazione al fuoco: si accendono quasi istantaneamente, producono gocce incandescenti e fumi tossici) oltre ad essere installato sul soffitto troppo basso a causa della particolare geometria del locale, tra l'altro autorizzato come un comune bar e non come una discoteca! 

  • Protezione (limitare i danni nel caso si presentasse il fuoco):

    Dovevano esserci sistemi attivi. Immaginate dei "robot" silenziosi pronti a intervenire:

    • Rilevatori di fumo e calore: nasi elettronici (sensori) che sentono l'odore di bruciato prima di noi ed attivano il sistema di allarme e gli appositi impianti automatici di spegnimento.

    • Impianti Sprinkler: quelle "doccette" sul soffitto che si attivano col calore e buttano acqua solo dove serve.

Senza questi "guardiani", l'incendio ha avuto via libera.

🆘🥵➡️

3. Esodo: quando scappare può diventare una trappola

Questo è il punto più triste e importante. In ingegneria chiamiamo "Esodo" il movimento delle persone che scappano verso un luogo sicuro.

Ricostruzione 3D del locale "Le Costellation" (Fonte: SRF)

Nel caso Crans Montana, la gestione dell'emergenza è fallita.

  • Vie di fuga bloccate o insufficienti: immaginate di dover uscire da una stanza buia e piena di fumo, ma la porta è chiusa a chiave, nascosta da una tenda o peggio, come nel caso in esame, l'unica uscita coincide con l'ingresso. È inaccettabile!

  • Panico: quando non c'è una guida chiara (steward appositamente formato ed addestrato), subentra l'istinto animale. Tutti (...o forse troppi!?!) spingono verso l'uscita principale (che spesso si blocca), ignorando le uscite di sicurezza laterali che dovrebbero essere sempre presenti!!!


🔞⚠️💚

Cosa potete fare VOI? (Consigli pratici)

Ragazzi, vi capiterà di frequentare occasionalmente discoteche, cinema, palazzetti per concerti. Divertitevi, ma attivate sempre il vostro "radar di sicurezza". Ecco 3 regole d'oro che possono salvarvi la vita (o quella dei vostri amici):

  1. Il gioco dei 30 secondi: appena entrate in un locale nuovo, prendetevi 30 secondi per guardarvi intorno. Non guardate il palco o il bar, guardate in alto e ai lati. Cercate i cartelli verdi con l'omino bianco che corre. Chiedetevi: "Se succede qualcosa adesso, da dove esco?". Spesso l'uscita migliore non è quella da cui siete entrati!

    Cartello indicante la più vicina uscita di sicurezza.
  2. Attenzione alle uscite bloccate: se vedete un'uscita di sicurezza chiusa con catene, lucchetti o bloccata da casse di bibite, ditelo subito a un adulto o al gestore del locale. Non è fare la spia, è pretendere sicurezza. Se nessuno vi da retta, abbandonate subito il locale: meglio perdere i soldi del biglietto che la propria vita!

  3. Se vedete fumo, state bassi: Il fumo caldo e velenoso va in alto. L'aria respirabile sta in basso, vicino al pavimento. Se vi trovate nel fumo, camminate a carponi verso l'uscita possibilmente con un fazzoletto di stoffa inumidito che ricopre bocca e naso.

⚠️Comportamento: mi sembra superfluo precisare che, ovunque voi siate, dovete adottare una condotta consona al contesto. Non mi sembra essere stata una condotta intelligente salire sulle spalle di un'altra persona per innalzare, in prossimità del controsoffitto di un locale sotterraneo, candele pirotecniche o qualsiasi altro oggetto che emette scintille o fiamme libere 💀

La sicurezza non è "roba da grandi" o burocrazia noiosa. Scienza e Tecnologia si studiano anche per permetterci di tornare salvi a casa!

State in guardia e divertitevi in sicurezza!


Spero con questo post di avervi incuriosito a continuare la lettura della mia pagina dedicata alla SICUREZZA.



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